Sep 29 2011

Italiani fuori porta

Lo spunto per questo post arriva da un commento che un lettore, a me anonimo, più o meno, ha lasciato sul mio post precedente.

A parte il fatto che gli unici complimenti su quel post me li ha lasciati una persona che neppure conosco piuttosto che la lunga fila di persone che io mi ostino a chiamare amici, che avrebbero potuto quantomeno perdere 30-45 secondi per augurare buona vita alla nuova creatura ma che non lo hanno fatto, richiederebbe una discussione separata… Ma mi sforzerò facendo finta di nulla.

Quel commento del tutto inaspettato mi e’ stato lasciato da uno degli immagino numerosi italiani che hanno deciso di trovare fortuna qui negli USA, anche lui traslocatosi qualche anno fa. Volendo conoscere qualcosa di più su di lui sono andato a visitare il suo blog che, fortunatamente, ha indicato nel momento di commentare. Nel suo blog ho trovato un riferimento ad un altro italiano traslocato, anch’esso con un bel blog tutto da leggere.

Saltando da un blog all’altro, leggendo post più o meno in ordine casuale, ho potuto ricordare e parzialmente rivivere nella mia memoria storie e situazioni gia’ viste, cose gia’ sperimentate, sensazioni e odori che, a quanto pare, sono comuni a tutti coloro che come me hanno deciso di prendere una di quelle che possono essere senza dubbio catalogate come “decisione importante” nella loro vita. Ed e’ stato piacevole rileggere quei passaggi.

Mi sono anche chiesto, non per la prima volta se devo dirla tutta, quanti altri nella stessa situazione passano per questo blog di tanto in tanto per leggere quel (ultimamente poco) che ho da dire. Probabilmente anche loro respirano lo stesso tipo di aria fra le mie parole, ogni tanto.

Ed e’ qui che faccio una promessa a me stesso, sapendo sin d’ora di non poterla completamente mantenere: devo sforzarmi a scrivere più spesso, a raccontare le cose che vedo, che vivo, che sperimento andando in giro, o solo restando a casa. Ci provo, ma non rimaneteci male se non potrò farcela come invece vorrei.

 


Nov 3 2008

Domani si vota

I candidati alle elezioni presidenziali USA 2008

I candidati alle elezioni presidenziali USA 2008

O, quantomeno, i cittadini di questo pittoresco paese che si sono registrati in tempo per farlo, domani voteranno. Gia’, perche’ le procedure elettorali qui sono estremamente diverse dal resto del mondo, e se vuoi votare ti devi volontariamente registrare prima. Tutti i cittadini hanno il diritto di farlo, ma nessuno li chiama, devono andare loro. Particolare anche il dove andare a votare: in Italia siamo abituati alle scuole aperte durante i weekend elettorali, con i soldati dell’esercito alle porte a controllare. Qui invece se io voglio mettere a disposizione il mio garage per il giorno del voto, posso farlo: faccio richiesta, mi viene mandato il minimo necessario e tutte le persone che abitano vicino a me verranno ad esprimere il voto nel mio garage. Ho scritto ‘pittoresco’ mica per sbaglio…

Comunque, domani da queste parti si vota. La cosa che colpisce di piu’ e’ che il presidente di questo paese ha in qualche modo, indirettamente, peso nel mondo intero, quindi il risultato del voto puo’ cambiare le cose a tutti quanti, non importa cittadini di quale paese.

Vediamo come va. Io ho la mia simpatia per uno dei candidati, ma non voglio parlare di politica, non e’ da me. Speriamo in un futuro un pochino migliore per tutti quanti.