Mar 17 2012

Vabbuo’…

L’altra sera ero ad un simpatico aperitivo con un tot di ragazzi (e anche meno ragazzi…) italiani che vivono qui nella zona. Quando sono uscito, camminando verso il parcheggio, non ho potuto fare a meno di notare questa targa:

La cosa piu’ curiosa e’ che il legittimo proprietario di questa targa/macchina NON era nel nostro gruppetto italiano…

 


Sep 29 2011

Italiani fuori porta

Lo spunto per questo post arriva da un commento che un lettore, a me anonimo, più o meno, ha lasciato sul mio post precedente.

A parte il fatto che gli unici complimenti su quel post me li ha lasciati una persona che neppure conosco piuttosto che la lunga fila di persone che io mi ostino a chiamare amici, che avrebbero potuto quantomeno perdere 30-45 secondi per augurare buona vita alla nuova creatura ma che non lo hanno fatto, richiederebbe una discussione separata… Ma mi sforzerò facendo finta di nulla.

Quel commento del tutto inaspettato mi e’ stato lasciato da uno degli immagino numerosi italiani che hanno deciso di trovare fortuna qui negli USA, anche lui traslocatosi qualche anno fa. Volendo conoscere qualcosa di più su di lui sono andato a visitare il suo blog che, fortunatamente, ha indicato nel momento di commentare. Nel suo blog ho trovato un riferimento ad un altro italiano traslocato, anch’esso con un bel blog tutto da leggere.

Saltando da un blog all’altro, leggendo post più o meno in ordine casuale, ho potuto ricordare e parzialmente rivivere nella mia memoria storie e situazioni gia’ viste, cose gia’ sperimentate, sensazioni e odori che, a quanto pare, sono comuni a tutti coloro che come me hanno deciso di prendere una di quelle che possono essere senza dubbio catalogate come “decisione importante” nella loro vita. Ed e’ stato piacevole rileggere quei passaggi.

Mi sono anche chiesto, non per la prima volta se devo dirla tutta, quanti altri nella stessa situazione passano per questo blog di tanto in tanto per leggere quel (ultimamente poco) che ho da dire. Probabilmente anche loro respirano lo stesso tipo di aria fra le mie parole, ogni tanto.

Ed e’ qui che faccio una promessa a me stesso, sapendo sin d’ora di non poterla completamente mantenere: devo sforzarmi a scrivere più spesso, a raccontare le cose che vedo, che vivo, che sperimento andando in giro, o solo restando a casa. Ci provo, ma non rimaneteci male se non potrò farcela come invece vorrei.

 


Mar 20 2009

Gli italiani parlano a gesti

In america ne sono convinti. E ci fanno pure dei libri.

Ma sara’ vero?

Speak italian