Sep 29 2011

Italiani fuori porta

Lo spunto per questo post arriva da un commento che un lettore, a me anonimo, più o meno, ha lasciato sul mio post precedente.

A parte il fatto che gli unici complimenti su quel post me li ha lasciati una persona che neppure conosco piuttosto che la lunga fila di persone che io mi ostino a chiamare amici, che avrebbero potuto quantomeno perdere 30-45 secondi per augurare buona vita alla nuova creatura ma che non lo hanno fatto, richiederebbe una discussione separata… Ma mi sforzerò facendo finta di nulla.

Quel commento del tutto inaspettato mi e’ stato lasciato da uno degli immagino numerosi italiani che hanno deciso di trovare fortuna qui negli USA, anche lui traslocatosi qualche anno fa. Volendo conoscere qualcosa di più su di lui sono andato a visitare il suo blog che, fortunatamente, ha indicato nel momento di commentare. Nel suo blog ho trovato un riferimento ad un altro italiano traslocato, anch’esso con un bel blog tutto da leggere.

Saltando da un blog all’altro, leggendo post più o meno in ordine casuale, ho potuto ricordare e parzialmente rivivere nella mia memoria storie e situazioni gia’ viste, cose gia’ sperimentate, sensazioni e odori che, a quanto pare, sono comuni a tutti coloro che come me hanno deciso di prendere una di quelle che possono essere senza dubbio catalogate come “decisione importante” nella loro vita. Ed e’ stato piacevole rileggere quei passaggi.

Mi sono anche chiesto, non per la prima volta se devo dirla tutta, quanti altri nella stessa situazione passano per questo blog di tanto in tanto per leggere quel (ultimamente poco) che ho da dire. Probabilmente anche loro respirano lo stesso tipo di aria fra le mie parole, ogni tanto.

Ed e’ qui che faccio una promessa a me stesso, sapendo sin d’ora di non poterla completamente mantenere: devo sforzarmi a scrivere più spesso, a raccontare le cose che vedo, che vivo, che sperimento andando in giro, o solo restando a casa. Ci provo, ma non rimaneteci male se non potrò farcela come invece vorrei.

 


May 1 2009

Keywords

Ogni tanto passo a guardare le statistiche relative a questo blog. Era un po che non lo facevo e mi sono trovato un po di dati da analizzare. Una delle cose che piu’ mi incuriosiscono e’ vedere con quali keyword usate sui motori di ricerca la gente arriva al mio blog. Siccome sto ridendo da dieci minuti, ho pensato di condividere con voi le migliori chicche:

“Come crescere 5 figli”
“Come diventare comandante di navi”
“Cosa e’ la schiscetta”
“Dimissioni da polizziotto” Con due zeta, notevole 
“Distributori surgelati”
“Divisa da comandanti di nave”
“Frasi di auguri per quarantenni”
“Il nome Shanti”
“In viaggio con la 600 multipla”
“La sghiscetta” Non male
“Lanterna ologramma”
“Nomi da vecchi” Ma… Insomma!
“Olivetto m24 giallo” Olivetto? Giallo? Sarei curioso di fare due chiacchere…
“Parita’ dei cessi” Eh? Come?
“Radio con tanti split pubblicitari” Eh beh…
“Schiscetta per microonde” Il vecchio e il nuovo insieme
“Ucciso l’uomo ragno”  Eh si, accadeva tanto tempo fa…

e, quasi al temine:
“Voglio far capire ai miei che voglio partire il giorno del mio compleanno” E ci mancherebbe altro! 

Ma la superchicca meravigliosa che ancora non ha smesso di farmi sganasciare:

“Melanzane in figa”  EHHHH?

 

Buone ricerche a tutti :)


Oct 21 2008

Che dire?

Iniziamo con un bel “buongiorno a tutti”, giusto per essere educati… 

Ogni tanto mi trovo da qualche parte a pensare cose, fra me e me, e mi dico “se avessi un blog questa la posterei”. E allora perche’ non fare questo piccolo sforzo e creare un piccolo stupido blog giusto per archiviare i miei pensieri? 

Sforzo fatto, blog pubblicato 😉

Non aspettarti grandi cose qui, come detto, sono solo pensieri messi in parole. Ma spero possano essere anche cose curiose per chi decidera’ di leggermi e interessanti spunti per altrettanto interessanti discussioni.

Benvenuto!