Oct 28 2011

Italia in malora (sottotitolo: schifo)

Perche’ l’Italia va in malora giorno dopo giorno? Perche’ non potrà mai essere competitiva?

Certo, a chiunque verrebbe immediatamente da pensare alla situazione politica, a quella fiscale etc. etc.
A me invece, ogni volta che si parla di Italia in scatafascio, viene immediatamente da pensare alle persone che la abitano, non a quelle che la governano. Numericamente, il rapporto abitanti:governatori e’ oscenamente alto, quindi ci sono tutte le possibilità per influenzare pesantemente l’altra parte. Ma, invece, anziché fare qualcosa per cambiare il paese in cui vivete, che tutti quanti dite che non vi piace più, fate l’esatto opposto, vi mettete a fare delle stronzate che raccontate ad uno straniero qualsiasi fanno venire la pelle d’oca.

Da cosa e’ scaturito il pensiero che mi ha fatto creare questo post? Ho semplicemente letto il giornale. Questa notizia, per la precisione:

Apple Store, scioperano i dipendenti romani.
Presidio davanti alla sede del primo negozio italiano ufficiale della Mela, nel giorno del lancio di iPhone 4S. I sindacati di base chiedono all’azienda un confronto

Non sto a riportare tutto l’articolo, andatevelo a leggere qui se vi interessa. Vi dico solo che i punti cardine della protesta riguardano passaggi di qualifica, mansioni e aumenti di livello, oltre che la presenza delle telecamere nel punto vendita (sic), permessi malattia e permessi sindacali. Ah, quasi dimenticavo un importantissimo altro punto: l’aumento dei ticket restaurant.

Dove cacchio volete andare se questi sono i presupposti? In qualunque altro paese la casamadre vi avrebbe licenziati immediatamente per aver boicottato il giorno di lancio di un nuovo prodotto. In Italia, probabilmente, saranno costretti a darvi quello che chiedete.

Se questo e’ il comportamento assunto da chi si aspetta che le cose cambino, state tutti belli freschi.

Svegliatevi. Cambiate il vostro modo di pensare, altrimenti nulla potrà cambiare davvero.


Oct 22 2011

Libri di carta

Da quando la differenza di prezzo su Amazon fra un e-book e il libro di carta si e’ fatta cosi’ piccola, ho ricominciato a comprare libri veri, fatti di carta e non di bit. Peccato, mi piace il mio Kindle. Ma mi piace anche vedere la libreria piena di libri dalle mille forme e mille colori. Il prezzo faceva la differenza, fino a qualche tempo fa, ora non e’ piu’ il caso. Mah.

89 centesimi

1 dollaro e 94 cent.


Oct 21 2011

Assurdo

British Airways pretende 40$ per la scelta del posto sull’aereo. Ma dico? A che punto siamo arrivati? Prossimamente quale novita’ sara’ introdotta? Il prelievo del sangue durante il volo? Tanto sei li seduto a far niente…


Sep 29 2011

Italiani fuori porta

Lo spunto per questo post arriva da un commento che un lettore, a me anonimo, più o meno, ha lasciato sul mio post precedente.

A parte il fatto che gli unici complimenti su quel post me li ha lasciati una persona che neppure conosco piuttosto che la lunga fila di persone che io mi ostino a chiamare amici, che avrebbero potuto quantomeno perdere 30-45 secondi per augurare buona vita alla nuova creatura ma che non lo hanno fatto, richiederebbe una discussione separata… Ma mi sforzerò facendo finta di nulla.

Quel commento del tutto inaspettato mi e’ stato lasciato da uno degli immagino numerosi italiani che hanno deciso di trovare fortuna qui negli USA, anche lui traslocatosi qualche anno fa. Volendo conoscere qualcosa di più su di lui sono andato a visitare il suo blog che, fortunatamente, ha indicato nel momento di commentare. Nel suo blog ho trovato un riferimento ad un altro italiano traslocato, anch’esso con un bel blog tutto da leggere.

Saltando da un blog all’altro, leggendo post più o meno in ordine casuale, ho potuto ricordare e parzialmente rivivere nella mia memoria storie e situazioni gia’ viste, cose gia’ sperimentate, sensazioni e odori che, a quanto pare, sono comuni a tutti coloro che come me hanno deciso di prendere una di quelle che possono essere senza dubbio catalogate come “decisione importante” nella loro vita. Ed e’ stato piacevole rileggere quei passaggi.

Mi sono anche chiesto, non per la prima volta se devo dirla tutta, quanti altri nella stessa situazione passano per questo blog di tanto in tanto per leggere quel (ultimamente poco) che ho da dire. Probabilmente anche loro respirano lo stesso tipo di aria fra le mie parole, ogni tanto.

Ed e’ qui che faccio una promessa a me stesso, sapendo sin d’ora di non poterla completamente mantenere: devo sforzarmi a scrivere più spesso, a raccontare le cose che vedo, che vivo, che sperimento andando in giro, o solo restando a casa. Ci provo, ma non rimaneteci male se non potrò farcela come invece vorrei.

 


Sep 12 2011

Tecnopensieri

Sul mio desktop ho Windows7. Il mio laptop e’ Apple. Per la posta uso Exchange, ma telefono con Asterisk. I miei siti sono serviti da Apache su Ubuntu. Saro’ vario o avariato?


Oct 9 2009

Halloween. Again?

Quasi Halloween. Volevo scrivere qualcosa a proposito, ma mi sono ricordato di averlo gia’ fatto non molto tempo fa. Come? E’ gia’ passato un anno? E dov’è andato? Certo che il tempo passa veloce a volte… Abbiamo fatto anche uno splendido bimbo nel frattempo…
Vabbe, vorrà dire che questa volta mi limiterò a qualche stupida osservazione:
- Ma perché tutti si ostinano a infilare pumpkin ovunque? Da Starbucks oggi volevano propinarmi un “pumpkin frappuccino”. Bleah, solo il pensiero mi infastidisce. Jamba Juice, che vende similfrullati e altre schifezze passate per “Healty Food” propone il Pumpkin Frozen Yogurth. Ma perché invece qualcuno non mi fa un bel risotto con la zucca?
- Tutti quanti hanno decine, centinaia di zucche, piccole o grandi, in giro a scopo decorativo. Ma che succederà a tutte queste zucche fra un mese? Marcite e buttate, ovviamente. E tutti i bimbi affamati in Africa che ne pensano?


May 3 2009

TOTTI10

No, non e’ che mi sto convertendo alla fede calcistica.

E’ che l’altro giorno stavo guidando verso casa, ero sul San Mateo bridge, quando vedo una macchina, molto simile alla mia, una Infiniti G35 Coupe se non ho visto male, pure il colore era uguale o molto simile. Mi scappa l’occhio sulla targa. Era abbastanza distante, non riuscivo a leggere bene, ma mi sembrava fosse qualcosa tipo “TOTTI…”. Fra me e me penso “boh, una coincidenza.”. Mi avvicino, ora riesco a leggere bene, e la targa e’ “TOTTI10″. Ripenso fra me e me: “ma sara’ un tifoso della Roma? Ma no, figurati, si vede che totti in qualche lingua vuol dire qualcos’altro, oppure e’ un acronimo per qualcosa”. Poi accendo altri due neuroni e, nonostante io sia estremamente lontano dal mondo del “soccer”, parlato, giocato, visto o anche solo pensato, realizzo che il 10 e’ il numero di maglia del Pupone… Quindi “TOTTI10″ e’ davvero la targa di un aficionado. Accellero, in barba ai limiti di velocita’ per vedere che faccia ha il tipo, mi affianco. Il tipo e’ attorno alla mia eta’, da quel che posso vedere dal finestrino e’ ben vestito e ben curato, e quindi non e’ americano :) . Senza dovermi sforzare troppo vedo appeso allo specchietto retrovisore un gagliardetto tricolore enorme. Ma allora sei davvero un fan del pupone immigrato! Avrei voluto dirgli qualcosa in corsa, ma che gli dicevo? Pero’ mi ha incuriosito…

Amico fan del pupone che vai in giro con una Infiniti grigia targata TOTTI10 sulla Highway 92, ho farcito questo post di keyword utili, in qualche giorno sara’ indicizzato da Google e chissa’ mai che tu possa trovarlo… Fatti vivo!


Apr 24 2009

Servizio traduzioni

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Ok, non ho bisogno di tradurre nulla al momento ma, se anche solo per caso avessi avuto bisogno di traduzioni, con una mail come questa davvero pensate che io venga a servirmi da voi?


Mar 28 2009

La scelta del nome

La scelta del nome per un figlio e’ decisamente qualcosa di molto importante. Importante perche’, come prima cosa, quella povera creatura dovra’ portarselo con se per tutta la vita. E’ quindi il caso che sia un nome che possa piacere in primis a lui. Il compito gia’ sarebbe estremamente complicato se questo fosse l’unico requisito da esaudire, purtroppo non e’ cosi’, perche’ le cose da tenere in mente quando si cerca un nome per una persona nuova che deve arrivare sono davvero tante, cosi’ tante che ogni volta che ti viene in mente qualcosa pensi di avere trovato un bel nome, una bella soluzione, e invece, trenta secondi dopo, ti accorgi che qualcosa non va. A volte puo’ essere il suono, a volte il significato, a volte la provenienza della parola, l’uso che se ne fa nel mondo, la frequenza con cui si sente quel nome, la modernita’ o vetusta’, quali sono le eventuali varianti che, un giorno, potrebbero essere usate da qualcuno per chiamarlo. E poi: tutte queste varianti come suonano in ognuna delle tre lingue che si abituera’ ad usare? Come sara’ chiamare quel nome quando si trova in una nazione diversa? E come suona il nome con il cognome? Lega? Stona? Vogliamo considerare la storia culturale del nome? Vogliamo considerare le religioni del mondo con cui quel nome viene accomunato? E una volta identificato un nome, come fare a dissociarlo nella nostra mente dalle persone che si conoscono che gia’ lo portano in modo da non autoinfluenzarsi? Vogliamo poi tenere in considerazione l’opinione degli altri riguardo a questo nome oppure ce ne freghiamo? Ma e’ un nome da vecchio? Ma esistono nomi da vecchio? E il secondo nome? Lo vogliamo o non lo vogliamo? Come suonano tutti i nomi messi insieme? E le iniziali che cosa formano?

Insomma, e’ un gran casino…

Nonostante cio’, siamo riusciti a ridurre tutto il marasma onomastico ad una ridottissima manciata di nomi, ed ora che il sesso e’ una certezza, possiamo proporli pubblicamente.

Non vi faro’ sapere se abbiamo gia’ scelto fra questi quale sara’ il nome che daremo al nostro pupo oppure se siamo davvero cosi’ confusi al punto di dover scegliere il nome grazie ad una survey su un blog. Ci farebbe comunque piacere sapere voi cosa ne pensate. Provate a fare questo gioco: leggete i nomi che vi propongo, fate la vostra analisi e ditemi qual’e’ quello che fra questi vi dice qualcosa. Ok?


Mar 18 2009

A casa nostra piace la pasta

Ho aperto l’armadietto in cucina ed ho realizzato che a casa nostra piace la pasta…

O no?

Pasta anyone?