Sir “Filippo” Lucky Trudy

“Sir”, perché come gatto eri davvero un signor gatto, con la tua eleganza felina, con i tuoi colori precisi, il tuo essere ruffiano al punto giusto. “Lucky Trudi” perché con quel nome sei nato, anche se per noi eri solo Filippo, anzi, Pippo. Ti abbiamo sempre chiamato così perché se fossi stato un umano quello sarebbe stato il nome giusto per te. Otto anni compiuti da un paio di settimane, e noi, come tutte le volte, ce ne siamo ricordati solo in ritardo. Cosa ti posso dire ora, caro Pippo? Tanti pensieri si rincorrono per la mia testa oggi. Nonostante anni insieme pieni di momenti belli passati insieme, dove ci coccolavi, ci rallegravi la giornata, ci facevi preoccupare, in questo momento riesco solo a ricordare tutte le volte che ti ho fatto aspettare alla porta, quando volevi entrare ed io arrivavo ad aprirti solo dopo un tot perché ero impegnato a fare qualche stupida altra cosa. Tutte le volte che mi camminavi sulla tastiera per attirare la mia attenzione, semplicemente perché volevi mangiare ancora un po, e io stupidamente ti spostavo dicendoti ‘Dai, aspetta, poi ti do la pappa’, a volte anche infastidito dalla tua insistenza. Oggi riesco a ricordare solo momenti per i quali ti devo chiedere scusa. Scusami Pippo, noi umani, noi ‘razza superiore’ a volte ci dimentichiamo delle piccole cose, le piccole cose che per te erano un grande mondo: una coccola, una carezza, mezzo piattino di pappa in più. Noi umani siamo così stupidi che ci rendiamo conto di queste cose solo quando e’ troppo tardi, troppo tardi ormai per un ultima carezza, un ultimo grattino sotto al mento, troppo tardi per sentirti fare le fusa un ultima volta. Non ne posso avere la certezza, ma sono convinto che, nonostante le tante volte che abbiamo messo qualche altra priorità prima di te, tu sapevi che ti volevamo bene. Vorrei tanto che fossi qui con noi stasera, in questa stanza buia, a vedere tutte le nostre lacrime che non riusciamo a tenere a freno. Se tu fossi qui, avrei la certezza che lo capiresti. Purtroppo non e’ così. Ciao Pippo, ci mancherai un casino, scusa di tutto e grazie per tutto quello che hai saputo regalarci.

 

Pippo