Italia in malora (sottotitolo: schifo)
Perche’ l’Italia va in malora giorno dopo giorno? Perche’ non potrà mai essere competitiva?
Certo, a chiunque verrebbe immediatamente da pensare alla situazione politica, a quella fiscale etc. etc.
A me invece, ogni volta che si parla di Italia in scatafascio, viene immediatamente da pensare alle persone che la abitano, non a quelle che la governano. Numericamente, il rapporto abitanti:governatori e’ oscenamente alto, quindi ci sono tutte le possibilità per influenzare pesantemente l’altra parte. Ma, invece, anziché fare qualcosa per cambiare il paese in cui vivete, che tutti quanti dite che non vi piace più, fate l’esatto opposto, vi mettete a fare delle stronzate che raccontate ad uno straniero qualsiasi fanno venire la pelle d’oca.
Da cosa e’ scaturito il pensiero che mi ha fatto creare questo post? Ho semplicemente letto il giornale. Questa notizia, per la precisione:
“Apple Store, scioperano i dipendenti romani.
Presidio davanti alla sede del primo negozio italiano ufficiale della Mela, nel giorno del lancio di iPhone 4S. I sindacati di base chiedono all’azienda un confronto“
Non sto a riportare tutto l’articolo, andatevelo a leggere qui se vi interessa. Vi dico solo che i punti cardine della protesta riguardano passaggi di qualifica, mansioni e aumenti di livello, oltre che la presenza delle telecamere nel punto vendita (sic), permessi malattia e permessi sindacali. Ah, quasi dimenticavo un importantissimo altro punto: l’aumento dei ticket restaurant.
Dove cacchio volete andare se questi sono i presupposti? In qualunque altro paese la casamadre vi avrebbe licenziati immediatamente per aver boicottato il giorno di lancio di un nuovo prodotto. In Italia, probabilmente, saranno costretti a darvi quello che chiedete.
Se questo e’ il comportamento assunto da chi si aspetta che le cose cambino, state tutti belli freschi.
Svegliatevi. Cambiate il vostro modo di pensare, altrimenti nulla potrà cambiare davvero.
October 28th, 2011 at 6:43 pm
Il tutto si concentra in un punto: tutti quelle persone (e molte altre) parlano solamente di diritti e ignorano deliberatamente e colpevolmente i loro doveri.
October 28th, 2011 at 6:50 pm
Troppo vero
October 28th, 2011 at 6:58 pm
io ho un esempio ancora migliore: vinci un bando, devi assumere dei dipendenti in situ, ti consulti con le organizzazioni locali e ne ottieni alcuni nominativi. dopo selezione vengono assunte alcune donne. inizio dei lavori, dopo 2 settimana (tempo part-time xkè il lavoro nn necessita di orario più ampio) va in maternità anticipata la 1a. passano altre 3 settimane e ti arriva la comunicazione che è incinta anche un’altra. allora cosa pensi? o che hai una sfiga infinita o che c’è del dolo! poi vogliono che le donne siano viste in modo diverso ed equiparate agli uomini!
October 28th, 2011 at 7:50 pm
Sono come quelli che si lamentano dell’evasione, ma loro stessi, per primi, evadono kon pretendendo fatture o copiando MP3 e DVD…
October 28th, 2011 at 9:17 pm
Il problema secondo me è che in Italia i sindacati pensano più a migliorare le condizioni di lavoro di chi il lavoro ce l’ha già piuttosto che cercare di far si che chi non ha lavoro ne trovi uno… Poi noi siamo specializzati nel lamentarci: conosco gente che prende 3/4 mila euro al mese e si lamenta che fa fatica ad arrivare a fine mese!
October 28th, 2011 at 9:19 pm
Andrea: Il problema e’ che i sindacati esistono, per come sono e cosa fanno.
October 28th, 2011 at 9:20 pm
Marco, quantomeno riduttivo come argomento di discussione. In Italia come in ogni altro paese c’e’ lassismo, genio, ladrocinio, lungimiranza, pochezza e assoluta dedizione…. Dipende sempre da cosa vuoi vedere. Ci fosse minor pressione fiscale non ci sarebbe la necessita’ di evadere. Ci fosse più flessibilità sulle opportunità di lavoro ci sarebbe più serenità e meno attaccamento alla sedia… Insomma credo che le cose cambino con le generazioni …. Solo forse andiamo un po’ lenti ma sono fiducioso che le cariatidi si sgretoleranno ( anche solo per cronologia) e un po’ di aria nuova ci farà respirare vento di futuro e di cambiamento. Dopotutto siamo stati la culla del rinascimento…. Non penserai mica che soccombiamo così su due piedi
October 28th, 2011 at 9:24 pm
Antonio: No, sono sicuro che non soccomberemo. Ma ti invito a pensare alla prossima generazione che prendera’ il posto delle cariatidi attuali. La situazione e’ deludente. La gente dice che vuole cambiare, ma poi continua ad evadere, ad incollarsi alla sedia appena c’e l’ha sotto il culo e cosi via. Ripeto quel che ho gia’ detto: non pensano al futuro del paese, ma solo al proprio.
October 28th, 2011 at 9:30 pm
Purtroppo è vero: tutti pronti a criticare gli altri ma appena gli si tocca anche un solo euro succede il finimondo! Basta vedere il putiferio che è venuto fuori perché il governo voleva portare l’età pensionabile a livelli europei…
October 28th, 2011 at 9:42 pm
Marco faccio orgogliosamente ricorso al mio caso personale, ho ricevuto una cartella esattoriale da 8600€ per aver ricevuto un duplice sgravio fiscale IRPEF, svista del datore di lavoro che come sai in Italia e’ sostituto d’imposta, ho chiesto lumi all’agenzia delle entrate , mi hanno spiegato che non posso farci nulla, fiscalmente il responsabile della cosa anche se io da dipendente non faccio la mia busta paga, per un errore di 1200€ in 4 anni sto comodamente pagando ammenda e
Interessi per un totale di 8600 euro. Credimi dal momento in cui sono uscito dall’agenzia chiedo lo scontrino fiscale ad ogni caffè . Ma pago e mi prendo il bene e il male di questo paese come tutti.
October 28th, 2011 at 9:43 pm
Scusa l’ipad mi ha tarpato un paio di linee ma spero che si capisca
October 28th, 2011 at 9:44 pm
Antonio: sottolineo l’”orgogliosamente” da te scritto. Purtroppo facciamo parte di una ristretta casta
October 28th, 2011 at 10:18 pm
Ti faccio un altro esempio stupido ma credo efficace, mediamente in molti paesi occidentali se vedi un poliziotto ti senti rassicurato e protetto, in Italia inizi a pensare a toglierti divezzo perché temi qualche controllo, multa, rappresaglia rottura di balle….insomma qui lo stato dai livelli più bassi e’ considerato un pericolo, una minaccia; fino a quando l’italiano si preoccuperà di più di pararsi il @ulo invece che di rendersi conto delle enormi opportunità che può dargli il Suo paese non usciremo da questo torpore. Ricordo che qui c’è il 70% del patrimonio storico del pianeta. Io cammino per la strada della mia città e passo accanto ad un anfiteatro romano come se nulla fosse e di fronte alla winchester house c’ e’ un cartello ENORME con su scritto historical way 1890. La casa di mio nonno e’ più antica …. Ci vuole un team di marketing aggressivo al governoooo!!!!
October 28th, 2011 at 11:15 pm
Ma hai proprio ragione, sai?
October 29th, 2011 at 3:51 pm
scusami mark se intervengo sul tuo pensiero .. non sono nemmeno persona a favore di scioperi solitamente . ma il predicozzo di come si vive al mondo da parte di chi vive dall’altra parte del mondo, da chi quando era qui non ha mai preso una posizione “politica” e da chi forse si e’ dimenticato del cassetto pieno di multe e bollette da pagare perche’ faticava autonomamente a permettersele e da chi ora , sicuramente in modo meritato, puo’ permettersi una vita piu’ agiata con moglie e figli a casa senza che a loro manchi nulla ..proprio mi fa sorridere. Critichi chi vive qui e il modo che usa per ottenere anche un minimo di quello che hai avuto tu … andando via. Beh non tutti possono fare come te che hai scelto di prenderti su e andartene . c’e’ chi qui ci vive e non e’ facile ma invece di scappare rimane e prova a suo modo a guadagnarsi una vita decorosa. Chi lavora ha dei diritti (oltre che ovviamente dei doveri) e se questi vengono negati cosa c’e’ di cosi’ sbagliato a urlarlo a gran voce quando con modi differenti non cambia nulla? “Dove cacchio volete andare” “state tutti belli freschi” “Svegliatevi”..ora io ti chiedo: Da dove cacchio ti arriva tutta questa spocchiosita’? e se tu hai una mentalita’ diversa , piu’ giusta sul da farsi..perche’ non sei rimasto qui con il tuo “modo diverso di pensare” invece di andare oltreoceano?. Con tutto il rispetto e la stima che ho per te ho espresso il mio parere ..spero senza offenderti ma ti suggerisco , con tutto il cuore e affetto .. di fermarti un attimo, riflettere , guardarti allo specchio e ripigliarti.
December 3rd, 2011 at 5:32 am
Condivido persino le virgole, di quest’articolo. Il problema dell’Italia sono gli italiani
Con il loro voler essere più furbi del “vicino”: da chi frega i soldi allo stato con false pensioni di anzianità a chi prende le tangenti, da chi non paga le tasse non emettendo lo scontrino a chi sciopera in maniera inconsiderata come hai scritto tu…