La scelta del nome

La scelta del nome per un figlio e’ decisamente qualcosa di molto importante. Importante perche’, come prima cosa, quella povera creatura dovra’ portarselo con se per tutta la vita. E’ quindi il caso che sia un nome che possa piacere in primis a lui. Il compito gia’ sarebbe estremamente complicato se questo fosse l’unico requisito da esaudire, purtroppo non e’ cosi’, perche’ le cose da tenere in mente quando si cerca un nome per una persona nuova che deve arrivare sono davvero tante, cosi’ tante che ogni volta che ti viene in mente qualcosa pensi di avere trovato un bel nome, una bella soluzione, e invece, trenta secondi dopo, ti accorgi che qualcosa non va. A volte puo’ essere il suono, a volte il significato, a volte la provenienza della parola, l’uso che se ne fa nel mondo, la frequenza con cui si sente quel nome, la modernita’ o vetusta’, quali sono le eventuali varianti che, un giorno, potrebbero essere usate da qualcuno per chiamarlo. E poi: tutte queste varianti come suonano in ognuna delle tre lingue che si abituera’ ad usare? Come sara’ chiamare quel nome quando si trova in una nazione diversa? E come suona il nome con il cognome? Lega? Stona? Vogliamo considerare la storia culturale del nome? Vogliamo considerare le religioni del mondo con cui quel nome viene accomunato? E una volta identificato un nome, come fare a dissociarlo nella nostra mente dalle persone che si conoscono che gia’ lo portano in modo da non autoinfluenzarsi? Vogliamo poi tenere in considerazione l’opinione degli altri riguardo a questo nome oppure ce ne freghiamo? Ma e’ un nome da vecchio? Ma esistono nomi da vecchio? E il secondo nome? Lo vogliamo o non lo vogliamo? Come suonano tutti i nomi messi insieme? E le iniziali che cosa formano?

Insomma, e’ un gran casino…

Nonostante cio’, siamo riusciti a ridurre tutto il marasma onomastico ad una ridottissima manciata di nomi, ed ora che il sesso e’ una certezza, possiamo proporli pubblicamente.

Non vi faro’ sapere se abbiamo gia’ scelto fra questi quale sara’ il nome che daremo al nostro pupo oppure se siamo davvero cosi’ confusi al punto di dover scegliere il nome grazie ad una survey su un blog. Ci farebbe comunque piacere sapere voi cosa ne pensate. Provate a fare questo gioco: leggete i nomi che vi propongo, fate la vostra analisi e ditemi qual’e’ quello che fra questi vi dice qualcosa. Ok?


5 Responses to “La scelta del nome”

  • Manjola Says:

    Heyla,

    From the above names, i’ve chosen Roberto. I like very much the name “Robert”, which in Italian is Roberto…therefore, it was not very difficult :) I like very much the sound of the voice when it is pronounced this name… is just a cool name for me :)

  • Giulia Says:

    votato anche qui…

    :-)

  • Giulia Says:

    e comunqe si…la scelta di un nome è una bella responsabilità….
    anche perchè una volta dato..è quello….e si deve pensare per prima cosa a chi lo divrà portare (quando sento nomi ridicoli mi cheido che male avessero fatto quei bambini ai loro genitori…)

    una votla ricordo una bambina ceh i genitori (italiani) avevano chiamato “shanti”
    “perchè?”
    “perchè in hindu significa pace”
    “siete indiani?”
    “no”
    “e allora potevate chiamarla “pacifica…o stesso pace”

  • Il Bini Says:

    l’unico vantaggio che vedo in Leonardo è che l’onomastico cade i 6 novembre, e Enrico è un nome da aduulto, ma da bambino è difficile da portare.

  • Markino Says:

    Il Bini… Ma che piacere leggerti qui…
    Cos’ha il 6 novembre di caratteristico?

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