Natale?
Negli USA ci sono seguaci di tante religioni, e quando dico tante, intendo proprio tante, da quelle piu’ ovvie e conosciute nel mondo a cose da “mercatino rionale”.
Ovviamente, ogni religione ha le proprie festivita’ e ricorrenze, tante di esse capita che siano le stesse, chiamate con nomi diversi, ma tante sono a se stanti.
Probabilmente, se marcassimo un calendario con le ricorrenze di tutte le religioni che si possono trovare in giro, scopriremmo che il 75% dei giorni dell’anno si dovrebbe stare a casa dal lavoro, a commemorare questa o quella festivita’.
Questo e’ uno dei motivi per il quale, negli Stati Uniti, i dipendenti delle varie societa’ non hanno giorni di festa religiosa predefiniti, ma, solitamente, hanno tre giorni di “vacanze religliose” che possono allocare a loro piacimento durante l’anno, a seconda della religione rispettata.
Il secondo, non meno importante, motivo, e’ per evitare discriminazioni: se l’azienda chiude a Pasqua, che dicono, per fare un esempio, i dipendenti musulmani?
Tutto secondo la grande logica di, almeno apparente, democrazia statunitense (si, lo so, su questo punto ci si potrebbe scrivere una biblioteca intera…).
Ma allora perche’ da inizio novembre a fine dicembre tutte le vetrine della maggior parte dei negozi appare cosi’:

Vetrina natalizia(per la cronaca: questa e' una FARMACIA!)(ok, urge un post sulle farmacie americane...)
E perche’ tutte le aziende chiudono a Natale? E perche’ tutti i supermercati, normalmente aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette, chiudono a Natale? Non e’ forse discriminazione, la stessa che si voleva evitare con i giorni di vacanza “floating”?
Boh…
December 20th, 2008 at 3:51 pm
Ma a Natale non siamo tutti più buoni? (su, non fare il pignolo)
La verità è che, religione o no, il natale è una ricorrenza da sfruttare al massimo (economicamente parlando), e lo sanno tutti!
December 21st, 2008 at 11:09 am
D’altra parte Babbo Natale ed i regali non hanno niente a che fare con la religione. Anzi, in realtà anche la data del 25 dicembre non aveva niente a che fare con i cristiani. Gesù Cristo non è nemmeno nato in quel giorno ma circa il 23 settembre. Nè 2008 anni fa. Insomma, Natale non c’entra niente con la religione! Eheh
December 21st, 2008 at 11:33 am
Eh beh, che ci vogliamo fare…
E’ tutto un millenario magna-magna…
December 21st, 2008 at 12:50 pm
Natale ormai di religioso ha ben poco, io mi considero cristiano e ogni anno cerco di ricordare agli altri che Natale è il “compleanno” di Gesù… ma sempre con scarso successo perché alla maggior parte della gente ormai interessa solo mangiare e fare regali (basta pensare che Natale ormai si festeggia anche in paesi che non hanno alcuna tradizione cristiana!).
E poi Babbo Natale è il più importante testimonial della Coca-Cola, come puoi pretendere che proprio in USA Natale non sia un’infinita campagna pubblicitaria che inizia dopo il Ringraziamento e finisce il 25 dicembre?